ISA 2021 - Nuove cause di esclusione

ISA 2021

Il Decreto MEF del 2 febbraio 2021 ha esteso la platea dei soggetti ai quali gli indici sintetici di affidabilità fiscale non saranno applicabili per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2020 si delinea compiutamente, con la previsione di nuovi casi rispetto a quelli che conosciamo:
  • soggetti che, indipendentemente dall'attività svolta, hanno subito nel periodo d'imposta 2020 un calo di almeno il 33% dei ricavi-compensi tipici rispetto al periodo d'imposta 2019;

Coronavirus: testo definitivo del Decreto "Cura Italia" in Gazzetta Ufficiale

Il testo definitivo del D.L. 18 del 17 marzo 2020 è stato pubblicato sulla G.U. n. 70 del 17 marzo 2020.
Il decreto prevede misure di potenziamento del Ssn e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese per far fronte all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nel dettaglio il decreto prevede:
  • Cigd estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l'attività a seguito dell'emergenza COVID-19, possono ricorrere alla Cigd con la nuova causale "COVID-19" per la durata massima di 9 settimane. Tale possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria;

Istituiti i codici tributo per recuperare in compensazione i bonus

Risoluzioni Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate con le risoluzioni 94E e 96E ha fornito i dettagli e le istruzioni per il recupero dello sconto in fattura relativo all’ecobonus ed al sismabonus. Per poter utilizzare in compensazione il credito relativo allo sconto in fattura applicato al cliente l’Agenzia delle Entrate ha istituito due codici tributo.
Il credito sarà recuperato in cinque quote annuali di pari importo, con possibilità di successiva cessione da parte del soggetto che ha effettuato i lavori ai propri fornitori di beni e servizi.
 
I codici tributo da utilizzare in compensazione a mezzo modello F24 istituiti con la risoluzione n. 96/E sono i seguenti:

Bonus mobili ed elettrodomestici - nuova guida

Il bonus consiste in una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Alla luce della proroga dell’agevolazione anche per gli acquisti che si effettuano nel 2020, secondo quanto disposto dalla Legge n. 160/2019, art. 1, comma 175, l’Agenzia ha aggiornato le informazioni necessarie al fine dell’ottenimento del bonus, alle modalità e ai tempi per avere l’agevolazione, all'importo detraibile e alla documentazione da conservare.
 
Nella guida: BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI, si legge che l’agevolazione per gli acquisti che si effettuano nel 2020 può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2019.

Lotterie degli scontrini e corrispettivi elettronici

Scontrini

Con il D.L. 124 del 26 ottobre 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 252 del 26 ottobre 2019, sono state fornite utili indicazioni a favore dei soggetti che sono obbligati a partire dall'1/01/2020 alla gestione dei corrispettivi elettronici e che, per tutto il primo semestre 2020, possono giovarsi della facoltà concessa dal D.L. 34/2019 di continuare a certificare i corrispettivi secondo le pregresse modalità, salvo provvedere alla trasmissione telematica dei dati entro la fine del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.
 
La lotteria dei corrispettivi prevista con la Legge 11 dicembre 2016 n. 232 (Manovra 2017), rimasta inattuata, ripresa dal D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 (Decreto Fiscale collegato alla Manovra 2019), che ne ha previsto l'introduzione effettiva a partire dall'1/01/2020

Esterometro anno 2020

Esterometro 2020

L'esterometro è un adempimento da effettuarsi per le Fatture Emesse e Ricevute relative alle operazioni intrattenute con operatori esteri, non già note al Sistema di Interscambio.

In sede di conversione in legge del D.L. n.124/2019 è stato modificato il termine per l'adempimento comunicativo della trasmissione telematica dei dati delle fatture transfrontaliere.
 
Ai sensi dell’articolo 16, comma 1-bis del Decreto Fiscale la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni di cessioni di beni e di prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato deve essere effettuata trimestralmente, entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento.

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate: corrispettivi elettronici

Corrispettivi

A partire dall'1 luglio 2019 i contribuenti di cui all'articolo 22 del D.P.R. 633/1972, ovvero i commercianti, ma anche gli artigiani che operano in locali aperti al pubblico e tutti quei soggetti che attualmente sono obbligati ad emettere fattura solo se questa viene espressamente richiesta dal cliente, e in mancanza emettono scontrino fiscale o ricevuta fiscale, dovranno ottemperare al nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. L'obbligo interessa in prima battuta solo i contribuenti che hanno conseguito, nell'anno 2018, un volume d'affari superiore a quattrocento mila euro. A partire dall'1 gennaio 2020 l'obbligo sarà esteso alla totalità dei contribuenti.
Con la Circolare n. 15/E del 29/06/2019 l'Agenzia delle Entrate è intervenuta per chiarire le modalità applicative:
  • relativamente alla modalità di memorizzare elettronicamente e trasmettere all'Agenzia delle Entrate i corrispettivi giornalieri, in base all’art. 2 del D.Lgs. 127/2015;
  • per i contribuenti che: