Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate: corrispettivi elettronici

Corrispettivi

A partire dall'1 luglio 2019 i contribuenti di cui all'articolo 22 del D.P.R. 633/1972, ovvero i commercianti, ma anche gli artigiani che operano in locali aperti al pubblico e tutti quei soggetti che attualmente sono obbligati ad emettere fattura solo se questa viene espressamente richiesta dal cliente, e in mancanza emettono scontrino fiscale o ricevuta fiscale, dovranno ottemperare al nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. L'obbligo interessa in prima battuta solo i contribuenti che hanno conseguito, nell'anno 2018, un volume d'affari superiore a quattrocento mila euro. A partire dall'1 gennaio 2020 l'obbligo sarà esteso alla totalità dei contribuenti.
Con la Circolare n. 15/E del 29/06/2019 l'Agenzia delle Entrate è intervenuta per chiarire le modalità applicative:
  • relativamente alla modalità di memorizzare elettronicamente e trasmettere all'Agenzia delle Entrate i corrispettivi giornalieri, in base all’art. 2 del D.Lgs. 127/2015;
  • per i contribuenti che:

Proroga dei versamenti dei redditi al 30/09/2019

PROROGA AL 30-09-2019

Con la risoluzione n.64 del 28 giugno 2019 l'Agenzia delle Entrate conferma la proroga dei versamenti al 30 settembre anche per minimi e forfettari.
L'Agenzia delle Entrate comunica che il decreto crescita nel disporre la proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, si riferisce a tutti i contribuenti che, contestualmente:
  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione.
Ricorrendo tali condizioni, risultano interessati dalla proroga anche i contribuenti che, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2018:

Dal 29 ottobre 2018 F24 a zero sospensi per 30 giorni

F24 a zero

L'Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 195385/2018 del 28 agosto 2018, ha approvato i criteri e le modalità per la sospensione delle deleghe contenenti compensazioni che presentano profili di rischio. La facoltà di operare la sospensione fino a trenta giorni delle deleghe di pagamento con compensazioni a rischio frode, era stata riconosciuta all'Amministrazione Finanziaria, con la Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) all'articolo 1, comma 990. E' stato inserito, infatti, il nuovo comma 49-ter, all'articolo 37 del D.L. n. 223/2006, il quale dispone in particolare che: "...l'Agenzia delle Entrate può sospendere fino a trenta giorni l'esecuzione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell'utilizzo del credito"

Nuovo regime forfetario

La Legge di Bilancio 2019 ha esteso l'ambito di applicazione del regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni.
Il nuovo limite di ricavi e compensi da attenzionare a tal fine è pari a 65.000 euro. Sebbene apparentemente vantaggioso erga omnes in realtà i potenziali contribuenti dovranno ponderare accuratamente vantaggi e svantaggi derivanti dall'applicazione del nuovo regime forfetario che può rivelarsi, in alcuni casi, addirittura fiscalmente più oneroso.
Non costituiscono più cause ostative: l'aver sostenuto spese per lavoro dipendente e assimilato oltre 5.000 euro, nel periodo precedente, né l'aver acquistato beni strumentali per un valore di oltre 20.000 euro al lordo degli ammortamenti, nel periodo precedente.

Ristrutturazioni: comunicazione obbligatoria all'Enea da settembre

Enea Comunicazione obbligatoria

La comunicazione all'Enea sui lavori ordinari di ristrutturazione, pensata per misurare l'impatto energetico degli interventi effettuati in casa, inizia a prendere spazio sul calendario. Lo spiegano dalla Task force Enea per le detrazioni fiscali: il nuovo adempimento, che fino a qualche giorno fa sembrava uscito dai radar, è pronto a decollare subito dopo l'estate.

Sgravio eccellenze: laureati con 110 e lode

Laureati

Novità in materia di lavoro contenute dalla Legge di Bilancio 2019 è costituita dallo sgravio contributivo spettante ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato giovani laureati con lode, tra l'1 gennaio e il 31 dicembre 2019. La disciplina di legge prevede precise regole per la portabilità e cumulabilità del beneficio, unitamente alla previsione di decadenza in caso di licenziamento.
La Legge di Bilancio introduce, per l'anno 2019, un nuovo esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato

Credito d'imposta per la pubblicità

Credito d'imposta pubblicità

Credito d'imposta del 75%, che potrà diventare del 90% per microimprese e Pmi, a chi aumenta gli investimenti pubblicitari su stampa quotidiana e periodica (anche online) ed emittenti radio e tv. Lo dispone il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri datato 16 maggio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio. Il provvedimento fissa "modalità e criteri di attuazione dell'incentivo introdotto dall'articolo 57-bis del decreto legge n. 50 del 2017": un incentivo utilizzabile dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, indipendentemente dalla natura giuridica.

ENEA: ristrutturazioni edilizie | informazioni sugli interventi dell'anno 2018 | entro 90 giorni a decorrere dal 21/11/2018

ENEA ristrutturazioni edilizie

In analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, occorre trasmettere per via telematica all'ENEA le informazioni sugli interventi terminati nel 2018, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.
L'ENEA sul proprio sito scrive: "L'invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Soltanto per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/2018 e il 21/11/2018 il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018." L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida ristrutturazioni edilizie che è possibile consultare al seguente link:

Il ritardo di una rata è scusabile

Commissione tributaria

La settima sezione della Commissione tributaria regionale della Lombardia nella sentenza n. 2925/2018 depositata in segreteria il 26 giugno scorso ha stabilito che il breve ritardo del pagamento di una rata da adesione, acquiescenza, mediazione o conciliazione giudiziale non comporta il disconoscimento dell'intera dilazione.