Dal 29 ottobre 2018 F24 a zero sospensi per 30 giorni

F24 a zero

L'Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 195385/2018 del 28 agosto 2018, ha approvato i criteri e le modalità per la sospensione delle deleghe contenenti compensazioni che presentano profili di rischio. La facoltà di operare la sospensione fino a trenta giorni delle deleghe di pagamento con compensazioni a rischio frode, era stata riconosciuta all'Amministrazione Finanziaria, con la Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) all'articolo 1, comma 990. E' stato inserito, infatti, il nuovo comma 49-ter, all'articolo 37 del D.L. n. 223/2006, il quale dispone in particolare che: "...l'Agenzia delle Entrate può sospendere fino a trenta giorni l'esecuzione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell'utilizzo del credito"

Con il predetto provvedimento, pertanto, l'Agenzia delle Entrate, ha individuato i criteri di rischio per selezionare, in via automatizzata, i Modelli F24 da sottoporre alla verifica delle strutture territorialmente competenti dell’Amministrazione Finanziaria, definendo la procedura per sospenderne l'esecuzione, ai fini del controllo dell'utilizzo del credito stesso.
I criteri utilizzati dall’Agenzia delle Entrate in vista del potenziale blocco, riguardano sostanzialmente:
- la tipologia del credito compensato;
- la tipologia dei debiti pagati;
- i dati presenti nell’Anagrafe tributaria o resi disponibili da altri enti pubblici, inerenti ai soggetti indicati nel Modello F24;
- analoghe compensazioni effettuate in precedenza dai soggetti indicati nel Modello F24;
- il pagamento di debiti iscritti a ruolo, di cui all’articolo 31, comma 1, del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78;
- la coerenza dei dati indicati nel Modello F24.
 
Durante il periodo di sospensione:
- il contribuente può procedere all’annullamento del Modello F24;
- non sarà addebitato l'eventuale saldo positivo del Modello F24 sul c/c indicato.
Se in esito alle verifiche effettuate, l'Agenzia delle Entrate rileva che, il credito non è stato correttamente utilizzato, comunica lo scarto del Modello F24 al soggetto che ha inviato il file telematico, tramite apposita ricevuta, indicandone anche la relativa motivazione. Lo scarto dell'F24, determina un omesso versamento. Pertanto, in caso di compensazioni parziali con saldo a debito, sarebbe opportuno sdoppiare il Modello F24, presentando distintamente la delega a zero (interamente compensata) e quella con addebito (senza compensazioni) in modo che il contribuente, possa ravvedere il solo versamento annullato in virtù della compensazione negata.
 
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