Dall'1/01/2018 Iva per le imprese italiane che operano in Svizzera

Dal 2018 sono scattate nuove e più stringenti regole IVA per le imprese estere che operano nella Confederazione Elvetica, ad opera di alcune modifiche che l’Assemblea Federale Elvetica ha apportato alla Legge federale sull’IVA RS 641.20 (detta anche LIVA, o Legge sull’IVA). Una delle più importanti impone che le imprese con un volume d’affari totale superiore a 100.000 franchi svizzeri sono tenute a versare l’IVA in Svizzera attraverso l’apertura di una rappresentanza fiscale. Il predetto limite non va più individuato sulla base delle sole operazioni realizzate in Svizzera, ma riguarda l’intero volume d’affari dell’impresa. Viene operata, inoltre, una distinzione del momento in cui “inizia” e “termina” l’assoggettamento all’IVA a seconda che l’impresa sia svizzera o estera. Infine, le imprese estere che intendono aprire una partita IVA svizzera, devono presentare una fideiussione bancaria (o un deposito in contanti) e nominare un rappresentante fiscale in Svizzera.

Le principali novità IVA, a seguito delle modifiche alla LIVA, sono le seguenti:

  • ampliamento della platea dei soggetti passivi IVA, con estensione anche ai soggetti che hanno sede, domicilio o stabilimento d’impresa in Svizzera (non più solo i soggetti che effettuano prestazioni sul territorio svizzero, come avveniva finora);
  • rilevanza, ai fini dell’assoggettamento o dell’esenzione IVA, dell’intero volume d’affari dell’impresa estera che opera in Svizzera (non più del solo volume d’affari prodotto in Svizzera);
  • ridefinizione di cosa debba intendersi per “inizio” e “fine” dell’assoggettamento (o dell’esenzione) IVA, con distinzione tra le imprese con sede, domicilio o stabilimento in Svizzera e tutte le altre imprese (quelle estere);
  • rideterminazione (al ribasso) delle aliquote IVA applicabili in Svizzera;
  • l’obbligo, per le imprese estere, di “annunciarsi” all’AFC (Amministrazione Federale delle Contribuzioni svizzera) e di nominare contestualmente un rappresentante fiscale avente sede o domicilio in Svizzera; l’obbligo, per l’impresa estera che intende aprire partita IVA in Svizzera, di presentare una fideiussione a garanzia di quanto dovuto all’AFC. In alternativa, è possibile un deposito in contanti.
Condividi:

Cerca indirizzo PEC

Cerca PEC di aziende e professionisti

Area riservata Paghe

Accedi all'area riservata dei documenti

Registro Nazionale degli Aiuti di Stato

Trasparenza degli Aiuti Individuali
Torna all'inizio